L’Hotel dell’orrore che ha ispirato American Horror Story: Hotel

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American Horror Story: Hotel potrebbe non essere del tutto un prodotto di fantasia, l’idea dell’hotel Cortez è stata infatti ispirata dall’Hotel Cecil di Los Angeles.

Parliamo di un lussuosissimo hotel , con quell’atmosfera Decò e il “richiamo” a Shining. L’Hotel Cortez di American Horror Story  richiama alla mente l’Hotel Cecil (ora noto come il Stay on Main) un posto in cui omicidi, incidenti fatali, suicidi e misteri si sono susseguiti fino al giorno d’oggi.

L’Hotel Cecil di Los Angeles fu costruito nel 1927, un posto a buon prezzo per molti professionisti che, per un motivo o per un altro, facevano tappa ad Hollywood. Fu poi rimodernato durante gli anni ’50 per fungere anche da residence.

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Nel 1954 Helen Gurnee cade dalla sua stanza al settimo piano e si schianta sull’insegna dell’hotel. Una settimana prima si era registrata con un falso nome: Margaret Brown. Non fu mai scoperto il motivo di quel salto o perché non avesse dichiarato la sua vera identità. Un evento simile accadde nel 1962 quando Julia Moore si buttò da una finestra dell’ottavo piano, facendo a pezzi un lucernario prima di toccare terra. Le ragioni del suicidio non furono mai chiarite.

Il 4 giugno del 1964 Goldie Osgood, un’operatrice telefonica in pensione, è stat trovata morta nella sua stanza. La donna è stata stuprata, strangolata e pugnalata. L’assassino ha lasciato la stanza sottosopra, forse alla ricerca di qualcosa di valore. Qualche ora dopo la polizia fermò un uomo i cui abiti erano grondanti sangue, tuttavia anche se ad un primo sguardo sembra proprio l’assassino dell’anziana signora, non trovarono nessuna prova contro di lui e fu rilasciato. La polizia non riuscì a trovare il colpevole. Negli anni 1984-1985 l’hotel ospita Ricardo “Richard” Ramirez, conosciuto come lo “Stalker della Notte”.

Nella sua stanza a 14$ a notte egli smembra, stupra e tortura 14 vittime, seguendo un preciso rituale satanico, mandando l’intera Los Angeles nel panico. Fu arrestato il 31 agosto del 1985 e condannato alla camera a gas. Nel 1991 il serial killer Johann “Jack” Unterweger (conosciuto come Jack lo Scrittore) prende una stanza per cinque settimane. Durante il suo soggiorno all’Hotel Cecil uccide 3 prostitute. Le stupra e strangola coi loro reggiseni, una tecnica che userà per ciascuno dei suoi 11 omicidi tra l’Austria e gli Stati Uniti. Fu arrestato nel 1992 ma si suicidò il giorno della sentenza.

Ora, tornando ai giorni nostri (quasi), nel gennaio del 2013 fu stato trovato il corpo di Elisa Lam, una studentessa canadese, scomparsa qualche giorno prima. Il corpo fu trovato dentro un acquedotto sul tetto dell’edificio. La giovane ragazza è dichiarata morta per annegamento accidentale. Ci sono ancora molti dubbi circa la sua morte, ad iniziare dal modo in cui è riuscita ad accedere ad un’area privata dell’albergo che è anche protetta da un sistema d’allarme. Abbiamo un video dei suoi ultimi istanti di vita ma è una sorta di rompicapo dal momento che sembra stia comunicando con qualcun altro. La verità è ancora nascosta. L’Hotel Cecil é davvero un posto misterioso.

Fonte

Traduzione a cura di Matilde

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